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Il secolo autoritario

Perché i buoni non vincono mai

Paolo Mieli
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Duration
7h 31m
Year
2023
Language
Italian
Publisher
RIZZOLI LIBRI

About

Nessuno troverebbe da ridire di fronte all'affermazione che il secolo degli autoritarismi sia stato, per antonomasia, il Novecento, con due regimi nazifascisti che hanno incendiato l'Europa e innescato la Seconda guerra mondiale e la creazione, a Oriente, di quello che diverrà il blocco sovietico, sopravvissuto fino al 1989. Paolo Mieli parte proprio dalle scintille del conflitto, dal patto Molotov-Ribbentrop e dai «protocolli segreti» che hanno segnato anche il lungo periodo postbellico (e perdurano nella retorica putiniana) per impostare un'analisi attenta dell'eredità che ancora scontiamo del secolo scorso. Concentrandosi in apertura sull'ombra nera dei regimi tedesco e italiano, il lavoro dello storico porta l'autore a rintracciare nel passato pi o meno recente i semi dell'autoritarismo: li individua nella reazione alla congiura di Catilina, nell'agire di un papa come Gregorio VII, nei tribuni della plebe «rivisitati» durante la Rivoluzione francese, nel populismo di Guglielmo II. Infine, quando a quello storico si unisce lo sguardo del grande giornalista, Mieli identifica i temi che abitano il dibattito pubblico odierno e che dell'autoritarismo portano un inconfondibile tratto: la convivenza religiosa spesso impossibile, la violenza organizzata del nostro mondo globale, il terrorismo nelle sue forme ormai internazionali, la cancel culture che abbattendo i monumenti vuole imporre una «nuova inquisizione che induce all'autocensura». Per insinuare il dubbio che quella (in)giustificata euforia democratica sorta sulle ceneri della guerra mondiale e rinnovata dalla caduta del muro di Berlino non sia stata altro che un abbaglio collettivo: il secolo autoritario di un secolo fa dura ancora oggi. contributori LE Paolo Mieli LE Gaetano Lizzio

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